Dopo aver parlato dei mille personaggi che hanno costellato il nostro cammino fino a questo momento, personaggi che ci hanno fatto ridere, con i quali ci siamo divertiti, con i quali ci siamo incazzati, con i quali abbiamo condiviso parte della nostra esistenza, e molti dei quali si sono staccati seguendo la loro strada.
Non mi ero soffermato nello specifico sul più importante di questi, con il quale ho condiviso gran parte della mia giovinezza (essendo ormai vecchio e decrepito come tutti voi sapete benissimo…) e con il quale condivido da sempre un’esistenza ricca di cazzate, discorsi a bischero e divertimento ma anche di momenti di serietà e di condivisione, di sogni, di idee, di emozioni, insomma tutto quello che spesso riusciamo con difficoltà a mostrare di noi stessi.

Non che non volessi parlarne, anzi, il vero problema come quando si racconta una storia molto lunga e ricca di avvenimenti è sempre da dove cominciare a raccontare, partiamo quindi dall’inizio.

Conobbi il Maestro BVPiezza, o BVP, al secolo detto Paolini, un giorno di una decina di anni , non ricordo che anno fosse di preciso sinceramente, mi scuserà il dottore.
Durante una avvincente lezione di catechismo, ( si può chiamare lezione ??? vabbè …) le cose erano molto diverse a quei tempi, io non ero la mente eletta che avete di fronte oggi, anzi ero un ragazzino di tredici anni abbastanza rincoglionito, tontolone e molto credente ( Lo avreste mai detto ???) .
Quando arrivò il Paolini, lui sì che era un ragazzino di tredici anni che spaccava, a dire il vero venne pochissime volte al catechismo, ( molti anni dopo confesserà “Amavo salare a Catechismo …” ) ma le poche volte che veniva lasciava il segno.
Ricordo che già all’epoca prendeva per il culo un tutti e tutto, soprattutto si dilettava a raggirare il nostro catechista ( stendiamo un velo pietoso ….) con un’atteggiamento arrogante ma allo stesso tempo carismatico ed affascinante.

Nonostante questi sporadici incontri, non avemmo modo di conoscerci troppo.
La vera svolta avvenne quando ci ritrovammo nella stessa classe all’Iti, lì nacque la nostra amicizia, in una classe di malati di mente, dove spesso e volentieri volavano sedie, manate, banchini, dove venivano distrutti termosifoni ecc. ecc..
Per quanto mi riguarda io il primo anno rimasi il solito ragazzino, sempre silenzioso, mi dissociavo da queste manifestazioni che all’epoca ritenevo volgari e antisociali.
Il Paolini naturalmente c’era sempre nel mezzo, litigava con questo e quello, e il suo sarcasmo era già all’epoca considerato d’avanguardia.
In seconda le cose cambiarono, io iniziai ad addentrarmi in questo covo di briganti, diventando un casinista di un certo rilievo (a ricordarsi chi non faceva casino in seconda ….).
Iniziammo poi ad uscire insieme, iniziai a frequentare il Leggendario Bar Achille, dove conobbi personaggi di un certo calibro vedi Stam, Ivan, Claudius, Bigliazzi ( Vorrei sottolineare la parola Bigliazzi se mi è possibile …) e molti altri …

Ricordo ancora la prima volta che uscimmo a ballare, dà lì si potrebbero capire molte cose …
Ricordo che era un Halloween non ricordo che anno fosse, ma ci dirigemmo verso la casina rossa al tempo molto Inn.
Fatto stà che passai tutta la sera a reggere un Paolini completamente ubriaco, non mi ricordo se arrivò che era già briao o si ubriacò lì per lì, ma non era neanche mezz‘ora che eravamo arrivati che lui già barcollava e delirava.

Da lì in poi è stata una escalation di avvenimenti, dalle varie spedizioni punitive, alle estati passate al bagno Italia, tutti gli anni dell’Iti, gli anni delle estati loro in vacanza io al lavoro co i filippini ( Tra l’altro per la cronaca tutti i filippini sono andati in mobilità quindi vorrei finalmente sfatare questo mito …), alle interpretazioni magistrali di Star Trek fatte seduti dietro al Bar.
Fino ad arrivare ai più recenti, come la traversata dell’Europa verso la Spagna per l’Erasmus (evento che ho seguito in diretta, passo passo con telefonate costanti dal posto di lavoro …), alle vacanze distruttive di Lloret, ai più recenti video abilmente interpretati e confezionati (Parte integrante di questo blog).
Purtroppo i ricordi si accavallano e si confondono, altre mille storie potremmo narrare da quando ci siamo conosciuti, e come sapevo sarebbe successo adesso non mi vengono in mente, ma non importa noi sappiamo tutte le nostre storie, e a volte capita di ricordarle e di farci delle sane risate sopra …. Mamma mia quante cazzate abbiamo fatto è BVP, tutta colpa tua !!!
E chissà cosa altro ci inventeremo … ( sicuramente stronzate nel nostro stile inconfondibile …)

Spesso ci siamo chiesti se davvero fossimo cambiati, ripercorrendo un quello che eravamo, io penso di sì, molte cose cambiano ed è bene che sia così.
Quello che non è mai cambiata è la nostra voglia di divertirsi, di scherzare, di sapersi prendere in giro e prendere in giro, ma quando ce bisogno di essere seri davanti alle difficoltà ed ai momenti critici.
Un amicizia che spero e sono sicuro andrà avanti per altri lunghi anni, visto che mi sembra ci divertiamo come dieci anni , e non mi stupirei se ci ritroveremmo a novant‘anni seduti al baretto a fare un video con te che attacchi la dentiera al culo di quelli che passano…

Questa vuole essere una dichiarazione D’amore al BVP, o allora che avete da ridire ????

Grazie Capitano, Grazie di Tutto.

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