<<--- Parte I

Una volta ripreso un attimo il controllo della situazione aprii la bauliera per far uscire Ordi, il Gallizzia intanto riuscendo ad aprire con molte difficoltà la sua portiera, dato che tutti gli sportelli erano stati rinforzati con dei pannelli Bituminosi, che servono per impedire alla portiera di vibrare quando si installa un impianto audio di un certo livello, e io naturalmente avevo già eseguito questo magistrale lavoro qualche tempo prima.
Restavo io che ero nella posizione meno strategica per uscire, dobbiamo ricordare che la mia fiancata era totalmente a contatto con il terreno.
In un modo o nell’altro riuscì ad uscire dalla bauliera, anche se successivamente ritentando di capire come possibile non trovammo una spiegazione logica.

Eravamo fuori dalla Tuning. Si alzò una leggera brezza orientale che portava i profumi della notte bagnata dalle ultime gocce del temporale, il tempo stava cambiando e a me giravano parecchio le palle, stavamo in piedi, statuari, a guardare il cadavere della bestia riverso su un fianco.
Dopo esserci assicurati di stare tutti bene, in effetti non avevamo neanche un graffio, grazie al fatto che si trattava di una Matiz, se fosse stata una Bmw o un Mercedes saremmo stati spacciati ….
Ordi riprese a ridere (quel testa di caz…), mentre il Gallizzia incominciò a mandare Sms a chiunque gli capitasse in rubrica con scritto ” Ci siamo Cappottati, Tanto di Cappello.”.
Riuscimmo tutti e tre a capovolgere la macchina e rimetterla dritta, il problema è che era in pendenza e la ruota posteriore destra non toccava sul terreno, inoltre le due ruote motrici anteriori , grazie anche al terreno completamente bagnato, slittavano sul terreno e non riuscivano ad avere presa.

Intanto si incominciavano a fermare le prime persone per prestare soccorso, a cui raccontata la versione ufficiale secondo la quale ci aveva attraversato una bestia e tentando di scansarla eravamo finiti nel fosso.
Come succede nei momenti di crisi, si fermano sempre le persone più assurde ed inutili del mondo, fra le quali ricordiamo alcuni geni indiscussi che temiamo non avremmo più la possibilità di incontrare.
Si fermò un ragazzo che abbassò il finestrino e chiese “Serve una Mano ??”, gli rispondemmo “Si! Grazie …”, e questo ripartì di colpo e scomparve, ora mi chiedo che cazzo ti fermi a fare se non hai intenzione di aiutare… mha ….
Una coppia di vecchietti sulla sessantina ci dissero “Volete che vi si traini con la Fune ? “, e noi “Certo !!!, Perfetto !!!”, ci risposero “E’ …. Ma non abbiamo la Fune …..”, e noi “E’ … Nemmeno Noi ….”, così che se ne andarono anche questi geni.
Ma la medaglia d’oro per la genialità applicata alla demenza la vinse un fantastico personaggio che dopo aver studiato per bene la posizione del veicolo e la conformazione del terreno ci disse “Forza siamo in 5, se si spinge simultaneamente che ci vuole a levarla di qui …”, ci guardammo un perplessi e dicemmo “Guarda che pesa 800 Kg, non la sposta nemmeno il motore, come cazzo fai a spostarla …”, allora abbandonando questa tesi bislacca, si mise a saltellare sulla ruota posteriore che non toccava terra dicendo “Dai Gas !! che se riesco a farla toccare in terra, la spostiamo …”, nessuno ebbe il coraggio di dirgli niente, ma tutti ci chiedemmo dove fosse stato sparato se per caso la macchina si fosse veramente mossa …

Continua ….

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