Ormai quando dico Don, non sapete più a chi mi riferisco se al buon Don Gigi, che colgo l’occasione per salutare visto che domenica doveva venire a fare l’aperitivo e invece ha dato buca, Il signore ti Incu***, oppure a quel terribile vecchietto che spesso anima le mie giornate lavorative.
Stiamo parlando del vero “Don”, da cui lo stesso Don Gigi ha ammesso “Ho ancora molto da imparare, soprattutto sulle estorsioni … anche se sul racket dei Budelli me la cavo piuttosto bene …”.
Don Agnus signori, non stò a girarci troppo intorno come faccio spesso, divagandomi con aggettivi lungimiranti e tendenziosi che servirebbero soltanto a creare un clima di instabilità all’interno dello stesso argomento che vi stò raccontando, non starò a riepilogare tutte le imprese che lo hanno reso famoso al grande pubblico. imprese che gli sono valsi molti sacrifici e di cui porta ancora oggi i segni e le ferite di eventi del tutto casuali e anacronistici.

Don Agnus torna, Si salvi chi può …. è questo ormai lo spirito con cui viene accolto.
Forse un personaggio troppo sopravvalutato sia nelle capacità che nei mezzi comunicativi, sicuramente il rispetto che incute è dovuto al suo aspetto serio e rigido, anche se non possiede grandi doti di immagine un carisma coinvolgente.
Qualcuno si è fatto qualche dubbio su come sia possibile che solo pochi anni la sua ditta di Benevento fosse molto piccola e con un parco clienti molto limitato e ristretto, mentre adesso si stà espandendo a ritmi esponenziali tanto da destare qualche sospetto, per carità nessuno vuole affermare niente, anche perchè non abbiamo le prove per farlo , quello che vogliamo sottolineare è questa rapida ascesa, che sia dovuta ad eccezionali doti manageriali oppure ad altri fattori esterni.

Per quanto ci riguarda il nostro lavoro stà scomparendo, inghiottito appunto al Sud, e ormai siamo rimasti in pochi, anzi per il lavoro che ci rimarrà siamo in troppi.
Qualcuno ricorderà che tempo vi scrissi già delle impervie situazioni in cui stavamo navigando, è da anni (Potrebbe polemizzare qualcuno …) che sostengo la tesi che potremmo chiudere da un momento all’altro, fino ad adesso questo non è successo, anche se siamo passati da 150 persone a 30 persone.
Non è mai stato fatto niente di sostanziale per rilanciare lo sviluppo dell’azienda, per esempio investendo nei macchinari o nelle linee, o più semplicemente cercando nuovi clienti ( Ad esempio la Piaggio a Pontedera), cosa che subito capire che molto semplicemente a nessuno importava che noi rimanessimo vivi, almeno fino a chè non avessero appreso cosa fare e come farlo, dopo di che saluti e baci e una pedata nel culo.

Ma perchè tutto questo mio sfogo contro questo vecchietto un zoppo e un cionco, che simpaticamente ci viene a trovare, che capisco non vi importi nulla, però spero soltanto che se per sbaglio lo incontrate per strada gli pestiate il piede che leggenda vuole gli ho maledetto.
Quello che si prospetta all’orizzonte è di nuovo la minaccia di sempre “Si chiude !!!”, ma più che questa è che “Salta il Culo di BS !!!”, cosa molto più probabile visto che i prossimi tagli saranno sugli impiegati e che io sono l’ultimo assunto e nulla tenente e senza nessuno a carico.
Il periodo si potrebbe individuare su fine di quest’anno e inizio del prossimo anno, non c’è ancora niente di certo e forse fra oggi e domani si avranno più informazioni, resta però una cosa molto probabile.

Fatto stà che arriva Don Agnus …. Toccatevi i coglioni….

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