Sono tempi duri per i giornalisti seri, liberi e coerenti; lo sappiamo bene è da molto tempo che lo denunciamo, che nè parliamo, e che ci lamentiamo di questa situazione.
Molti sono tenuti di rimpiazzo e non vengono mai fatti lavorare ed allora si devono inventare mezzi di comunicazione alternativa, come ad esempio Blog, oppure sono costretti ad aprire proprie riviste accollandosi tutti i rischi che questo comporta.
Se andate in giro per la rete vi renderete conto che è da questi ultimi che potete trovare le informazioni che davvero servono a qualcosa, ormai ascoltare i Tg, e leggere l’80% degli articoli dei giornali è inutile.
Per quanto riguarda i Tg non mi stò a ripetere perchè rischierei davvero di essere noioso, li avete davanti agli occhi tutti, parlano di cose lontane dalla realtà, inutili senza senso, non trattano fatti, o trattano Cronaca nera, oppure gossip, oppure Obama, e poi c’è la consueta sfilata di politici insulsi che non parlano di niente se non di polemiche o si rimbeccano costantemente con le solite frasi fatte.

Ultimo ad entrare in questa lista di “Cattivoni”,di pazzi e di Coglioni come sottolineava giustamente il nostro eminentissimo, Plurimputato, e Pluriprescritto (In ultimo andrà in prescrizione anche il processo Mills, grazie al geniale “Lodo” Alfano”) Capo del Governo; è stato Enrico Mentana, anche se siamo sicuri resterà in punizione il tempo di una notte anche perchè ha fatto solo un piccolo errorino ed non ha neanche difeso troppo le sue posizioni.
Come quando sì dà ad un ragazzo che ha commesso una bravata, una notte in gattabuia per farlo riflettere, e per convincerlo a non sbagliare più.
In fondo il grande giornalista d’assalto Mentana a detta di tutti è sempre stato una testa matta che all’improvviso tirava fuori dal cilindro un servizio che metteva in crisi chiunque, ma siamo sicuri che sia perfettamente recuperabile e maggiormente istruito dopo questa vicenda.

La vicenda appunto, come avrete visto dal video,riguarda questa piccola contestazione che ha subito il Ministro Brunetta a Napoli, dove è stato ripreso da due ragazzi che polemizzavano con lui riguardo alla sua fama di cacciatore di Fannulloni.
Arte in cui è maestro, ha un fiuto incredibile proprio da cane da tartufo, anche se di piccola taglia anche in questi parametri, ma ha una velocità ed una reattività incredibile, scatta ed mette in fuga i fannulloni che si rifugiano nei luoghi di lavoro.
Un eroe moderno osannato da tutto il Popolo, è il ministro più popolare, ma anche lui come la sua banda (Capoccia compreso) non sà mettere le mani dove dovrebbe.
Il fatto è che ha toccato un luogo comune molto radicato in Italia, quello dei fannulloni negli ambienti pubblici, che non voglio dire che non ci siano, ci sono sicuramente sù questo siamo tutti d’accordo, ma ancora una volta le misure prese per eliminare i problema sono inadeguate, come quelle della sua amica Gelmini.
Per prima cosa è vero che gli assenteismi sono calati del 40 %, ci si dimentica però di dire che a chi stà a casa anche un solo giorno, questa assenza si ripercuote immediatamente sullo stipendio, quindi molte persone anche sè non si sentono molto bene, magari preferiscono andare a lavorare ugualmente per non compromettere i loro faraonici stipendi.
Poi perchè non vengono presi provvedimenti contro chi gestisce questo personale? Se c’è un fannullone il primo responsabile è di questo fannullone è chi lo dirige, che venga licenziato immediatamente una volta provato che non svolge correttamente il suo lavoro e che venga licenziato anche chi lo dirige.

Un’altra caratteristica fondamentale del successo di Brunetta è sicuramente la sua arroganza, senza tempo e senza età, quasi paragonabile a quella dello Psico-nano.
Un’arroganza che a molti Italiani senza dubbio piace, perchè gli convince che chi stà parlando sappia cosa stà dicendo, perchè se sei davvero convinto di quello che dici, anche se dici la stronzata più grossa del mondo, e soprattutto se il giornalista che hai davanti non fà il suo mestiere e invece di sputtanarti stà zitto, in molti ti credono e ti vengono dietro, ed a lungo andare questi perdono completamente la rotta e ti seguiranno per sempre anche se dovranno andare contro l’evidenza dei fatti.
E lui è esattamente così, si è vantato di aver quasi vinto il Nobel e se non avesse fatto politica sicuramente lo avrebbe vinto, ogni volta che gli viene fatta una domanda o una contestazione lui risponde “Già fatto… Già fatto …”.

Sono queste le grandi menti che governano il nostro paese, Mentana adesso sà che non bisogna nemmeno mostrare queste piccole contestazioni, avrebbe fatto molto meglio se avesse preso la cosa con più calma e la avesse fatta cadere come una piccola contestazione, come in realtà è stata.
Ma a questi grandi riformatori non si può contestare niente, loro sanno cosa devono fare (per loro) e lo fanno, e l’informazione deve essere ottimista e farsi i cazzi suoi, parlare dell’America, del tempo e fare quello che gli dicono i padroni, come già sta facendo da anni, non ci si può permettere di sbagliare, perchè se arrivano troppe informazioni alla gente, allora sì che comincerebbero i guai.

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