Ieri leggevo il Post di Beppe, che parlava dell’acquisto da parte della Daewoo di terreni in Madagascar, anzi di una cessione di 1,3 milioni di ettari di territorio coltivabile per 99 anni (100 pare porti male) in cambio di quello che prende di solito il Bvp quando si a fare l’aperitivo.
La Daewoo però spiega con molta sagacia ed umanità che quei territori erano praticamente abbandonati a loro stessi, e quindi lor fanno un piacere agli abitanti, portando lavoro e progresso.
Perchè è anche questa la grande umanità dei Coreani, infatti loro per sfruttare il territorio non hanno pagato un centesimo, in cambio però si impegnano a sfruttare la manodopera locale per coltivare ed utilizzare i territori.
In pratica si prendono i territori, sfruttano la popolazione per lavorarli tenendola alla fame (non ci sono prove ancora di questo ma in Africa funziona così, basta aspettare e vedere) e tutto il ricavato andrà venduto considerando che i prezzi delle materie hanno notevolmente aumentato il loro valore sul mercato.

In questo caso la Daewoo è stata più lungimirante di quello che si pensasse, ha svenduto la parte automobilistica, a cui voglio però spezzare una lancia a favore, visto che tutti quanti e io in primis abbiamo amato e ancora amiamo quella fantastica automobile che si chiama Matiz, badate bene la Daewoo Matiz, quella vera, quella introvabile e che tutti invidiano e ambiscono.
Ed hanno invece investito su grano e mais, sfruttando ancora una volta l’Africa, che ormai è un pozzo senza fondo dove si può prendere senza farsi troppi scrupoli.

La grande Africa, la culla della vita, la storia dell’uomo nasce da questi luoghi e torna alla madre terra per riscuotere il prezzo del loro egoismo.
Un continente continuamente sconvolto da guerre civili, continuamente sfruttato senza fine, governato da politici corrotti, appoggiati dalle grandi nazioni affinché gli concedano concessioni sulle riserve minerarie, oppure prezzi fuori mercato per le sue risorse interne, senza contare lasciare intatti i traffici clandestini che restano comunque in mano ai grandi paesi, nella legge della jungla è il più forte che comanda.
Paesi tenuti in coma, o forse peggio, portati alla morte, come le persone che lo popolano, il caso più evidente è rappresentato dal Congo, uno dei paesi che possiedono le maggiori ricchezze del globo fra miniere d’oro, diamanti, coltan ecc.
Se fosse davvero indipendente e libero sarebbe uno dei paesi più ricchi al mondo nonostante sia molto piccolo.

Siamo certi che il nostro benessere non sia dovuto anche alla sofferenza di queste persone, io un in colpa mi ci sento.
Donare un euro una volta l’anno non serve e probabilmente questo euro nemmeno gli arriva.
Cosa possiamo fare noi allora ? vi verrà da chiedervi.
L’unica cosa che davvero possiamo fare è boicottare ad esempio queste industrie che sfruttano così vergognosamente questo paese, è l’unica cosa che possiamo fare, oppure prendiamo e partiamo per andare ad andare a vedere da vicino.

Possiamo anche non fare niente per carità, nessuno vi viene a fare la ramanzina, a fare il finto moralista, anch’io uso apparecchi elettronici fatto con il Coltan del Congo, ci mancherebbe altro, non è questo il mio scopo, quello che volevo dirvi è che personalmente quando ci penso seriamente sono nauseato da questa situazione, non posso farci niente.
E Voi ?

P.s. Puntata di Report sul Coltan nel Congo.

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