A volte le storie che viviamo sembrano infinite, anche se da un giorno all’altro può cambiare ogni cosa.
Lo stesso vale per la fantomatica OmegaPlastica, che tutti voi conoscete bene, e che non dubito, abbiate imparato ad amare e a cui vi siete irrimediabilmente affezionati.
Oggi Torno in Ditta, per completare alcuni ultimi dettagli prima di abbandonarla, si spera per sempre.
Non c’è niente di peggio di una lenta e continua agonia, una volta che una cosa è finita, nel bene o nel male, che ci di spiaccia o che non c’e ne freghi nulla, dobbiamo voltare pagina e chiudere definitivamente la questione, lasciarla aperta diventa insostenibile e malsano.
Purtroppo la questione Omega non è ancora del tutto conclusa, e quindi ancora una volta dobbiamo addentrarci in un luogo che ormai è diventato silenzioso, lugubre quasi spettrale.

Credo di aver ormai già detto tutto della ditta, delle mie imprese di questi quattro anni e mezzo, di Don Agnus, di scagnozzi vari, di fermi linea ecc…
Però con oggi, per essere almeno una volta, un minimo coerente con quello che dico, vorrei chiudere definitivamente la rubrica “Il Mondo Della Plastica”, che ognuno potrà comunque rileggersi nei momenti di svago, oppure per farsi un’idea di come BS aveva interpretato questo mondo.
Già tempo dichiarai la chiusura della rubrica, poi fra un capovolgimento e l’altro ho dovuto, gioco forza, raccontarvi tutte le vicende fino all’epilogo finale.
Non credo ci saranno altri sviluppi, nel caso ci fossero comunque, anche se ben che non ve ne può fregare di meno, li narrerò di sotterfugio in qualche altra rubrica.

Bene, non voglio indugiare oltre diciamo tutti insieme addio a questa grande esperienza, maturata nel corso degli anni, e che ha insegnato a tutti noi qualcosa che rimarrà sempre dentro di noi.
Come un faro nella notte buia guida le navi al riparo delle forze degli abissi, questa esperienza sono convinto guiderà tutti noi, ad una maggiore comprensione delle cose che ci stanno intorno.
Anche se probabilmente questo non avverrà, anche sei più maligni potranno dire che questa esperienza non ci insegna nulla, anzi, quello che se carpisce, è solo che BS è un fancazzista che non solo non il suo lavoro, ma oltretutto mette in condizioni gli altri di non poter svolger il proprio.
Lasciamoli parlare, questi individui che non riescono a vedere la grandezza e la straordinarietà di uno stile di vita completamente nuovo e assolutamente rivoluzionario, anche se ci picchiano addosso.

Signori, è sulle rive di questo mare che si scioglie la nostra compagni (Quella del “Mondo della plastica” …)….
Non vi dirò Non Piangete …

Perchè non tutte le lacrime sono un male.

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