Ogni anno signori, ci ritroviamo qui insieme a celebrare, ancora una volta, uno degli eventi topici di questo paese sull’orlo del fallimento, sempre in bilico fra lussuria e peccato. Magari.
Ormai sapete bene tutti, che per quanto mi riguarda la sagra di Antraccoli è uno degli eventi più deprimenti che questo mondo abbia da offrirci.
Potrebbe sembrare esagerato ad un primo impatto, questa affermazione, soprattutto per uno come me che in giro declamando la valorizzazione del territorio.

Ma per avere un quadro più generale, avremmo bisogno di sapere dove questi guadagni vanno investiti, o meglio dire vanno in tasca a chi.
Lo , è il solito discorso di sempre, sempre soldi, è tutto un fottuto business.
Da anni si parla ormai di prezzi folli e fuori controllo, da anni decine di concittadini denunciano questo abuso, e vengono zitti con una porzione gratis di pioppini o di tagliolini.
Ho visto gente arrivare armata di cartelli di protesta ed uscire con la maglia sporca di sugo.
La verità è che c’è del Marcio ad Antraccoli … soprattutto dietro le cucine.

Non ci stupiamo poi se prima c’era solo l’edizione Agosto-Settembre (sagra del pioppino) e adesso ci tocca subirci anche quella di primavera, tanto per cercare di rovinare l’estate fin da subito.
Arriveremo ad averne una anche a metà stagione, ed una invernale, magari della birra che qui non sanno nemmeno quello che è.
Ci stiamo fregando da soli, ma lo capite o no …
L’invito è sempre il solito …

Disertare per protestare !!!

P.S. Proporrò una commissione anti-calabr(o)esi per accertare dove finiscano i soldi …

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