Per prima cosa voglio congratularmi con il Dottor BVP che ieri si è laureato a pieni voti (110 e lode), con una presentazione che vorrei stare qui a spiegarvi, anche perché l’ho capita praticamente tutta, ma non c’è il tempo materiale per farlo, ma che si potrebbe sintetizzare in un misto fra follia e delirio.
Follia perché sosteneva tesi del tipo “controllo qualità non solo sui prodotti ma anche su tutto il processo produttivo, e su lo stesso procedimento di controllo”, un controllo del controllo in pratica, che a me sembra pura follia.
Delirio perché pensate un po cosa sarebbe successo se questo meccanismo fosse stato adottato nella Ex-Ditta di BS, sarebbe stato licenziato in tronco, privandovi di avventure e narrazioni leggendarie. Delirio.

É stata una giornata piena in tutti i sensi comunque, anche perché ciò messo del mio ancora una volta per arrivare in facoltà dove si svolgeva l’esame.
Per prima cosa sono stato lasciato solo, abbandonato al mio destino, con la mia PSP travestita da navigatore, e tanta speranza nel domani.
Il dubbio iniziale era se andare in treno o in macchina, sarà quest’ultima a spuntarla per fortuna, anche perché ho saputo solo dopo che ci sono stati migliaia di treni soppressi verso Pisa, e non sarei stato in grado di arrivarci.

Partito con la Mitica PSP, impostato il tragitto, sembra tutto tranquillo e la Tuning ruggisce all’aria fresca di una mattina di luglio.
Arrivo a Pisa senza problemi, anche se la PSP si è piantata diverse volte durante il tragitto, fatto che mi ha spinto a pensare di formattare la Memory Stick, che fa sempre bene.
Vengo guidato dentro la città ma sudo freddo e presto capisco che qualcosa non funziona.
La via che mi indica la mappa non esiste più, o meglio è stata chiusa e resa pedonale, devo deviare, e la buona PSP invece di crearmi un percorso alternativo mi fa girare intorno e mi fa tornare nel solito punto, dove inneggio e rendo gloria al signore.
Capisco che devo essere io a dirgli di cambiare percorso, ed infatti quello successivo mi porta lung‘Arno, ed a questo punto credo sia fatta.
Riconosco la piazza dove dovevo andare solo dopo averla superata, ma sono fiducioso di trovare una deviazione per tornare indietro, ma non è possibile visto che è tutto a senso unico (Dio benedica i Pisani …) e vedo che la PSP tenta di farmi fare tutto il giro intorno.

A questo punto non ci sto, anche perché era tardi, e quindi decido di parcheggiare a caso nella prima piazza che trovo, senza però farmi mancare qualche scappatella in zone pedonali dove ho rischiato di mettere sotto decine di persone.
Parcheggiato, non ho la più pallida idea di dove sono, ma non posso essere lontano.
Mi incammino a piedi con la mia PSP alla mano, dove segno anche la posizione della macchina per ritrovarla, mossa che si rivelerà geniale.
In brevissimo tempo, dopo solo un ora e quaranta minuti arrivo nel luogo d’esame, dove posso finalmente spegnere la PSP che ancora una volta ha dato il suo grosso contributo a farmi sbagliare strada.

Ma orami è ufficiale, BS è immune anche al GPS … Dio ….

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