Come dicevo ieri, quando Nonna GTI e Mother GTI bussarono alla mia porta, tutto ciò che era stato fino a quel momento, cambiò.
Era inevitabile, ma questo lo avrei capito solo in seguito, dopo aver riflettuto a a lungo su quello che mi dissero, e quello che mi chiesero, decisi allora di porre fine ad una leggenda.
Forse mi sbagliai, ma quello che voglio che sappiate è che ebbi delle buone motivazioni.

La versione ufficiale fu che erano venute a trovare mia nonna per lasciarli qualcosa di indefinito e misterioso.
Mi dissero che dovevano parlarci ma non riuscivano a trovarla, così avevano bussato alla mia porta, e mi chiesero di consegnarglielo direttamente.
Ma questa non è la realtà, mio Dio magari lo fosse …
Quello che non vi ho mai detto, cari miei venticinque lettori, mi distrugge l’anima ormai da anni, ma è giusto che venga a galla, perché non credo che possa più tenermelo dentro.

Quando mi trovai davanti mother e nonna GTI, subito capii che erano venute per parlare del loro grasso, con tutto rispetto, congiunto.
La Nonna era stralunata, non connetteva bene le idee, non riusciva a guardarmi negli occhi, ed le poche parole che riuscì a dire furono incomprensibili e somigliavano vagamente a delle maledizioni latine, contornate da lunghissimi ed angosciosi lamenti, che parevano provenire da qualche girone infernale.
La mother parlò.
Aveva una voce roca, profonda e potente, tanto che ogni cosa intorno a lei strideva e si contorceva mentre parlava, come se quei suoni distruggessero la loro naturale essenza.
Quello che mi disse breve ma molto ardito, per una semplice persona che si presenta davanti ad un’antica creatura.
Mi chiese di smetterla di parlare del, cito lei testualmente, “Cicciottello” e di raccontare al mondo le sue derive umane e psicologiche.
Sul momento la presi per pazza, ma poi mi diede un piccolo ragguaglio sulla sua situazione mentale, sul fatto che aveva avuto delle visioni di un messia raffigurato come una Polo GTI, che avrebbe salvato il mondo, e che credeva che questa essenza si fosse reincarnata nella sua Polo GTI.
Mi spiegò anche che il fatto di lavarla tutti i giorni, assomigliava molto alla lavanda dei piedi di Gesù, e che significava un profondo rispetto ed una dedizione assoluta.
Mi spiegò anche le sue teorie, secondo le quali tutte le catastrofi dell’antichità, fossero riconducibili a questo, presunto, “Jesus GTI“.

Una volta capito il suo stato di delirio interiore, che era poi sfociato in quell’aspetto grottesco, promisi loro che per un anno mi sarei astenuto di raccontare le sue gesta, ma che non potevo fare di più. Il mondo doveva sapere, questa era la mia missione, ed era il massimo che potevo concederli.
A quelle parole Nonna GTI svenne, così che entrambe se ne andarono, poco soddisfatte, ma con qualche speranza in più.

Come vedete ho mantenuto la mia promessa, mi aspetto che ritornino per chiedermi di nuovo una tregua, ma questo non avverrà.

Polo GTI, è di nuovo fra noi, che lo volgiate oppure no ….

P.S. Se pensate abbia esagerato, paragonando Gesù ad una Polo GTI, senza alcun motivo valido, vi consiglio di guardare verso il cielo ed esclamare: “By Saggezza Is Great

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