Ieri ancora una volta, il nostro amato, ma anziano, Claudius ne ha combinata un’altra delle sue, nel pieno stile da vecchio meditabondo, che ormai da tempo ha fatto suo.
É giusto fare una premessa, ovvero che il suddetto anziano signore, ha fatto pressioni già da qualche giorno, per andare in Capannina ieri sera, e che è rimasto alquanto stizzito, quando BS dall’alto della sua consacrata possanza, ha rimandato il tutto in data da destinarsi viste le svariate assenze, di un gruppo che nel frattempo se l’era data a gambe.
Così una volta che ci eravamo accordati per trovarci alle 23:00 all’elemento, il vegliardo è andato a fare uno dei suoi classici riposini, che da tempo allietano le nostre conversazioni.
Sonnellini che ormai si manifestano a caso durante le più svariate ore del giorno.
I vicini in più di una occasione, raccontano di averlo visto addormentato accasciato sullo stendino mentre stendeva i panni, oppure c’è chi ricorda ancora di quando allagò il giardino per essersi addormentato in piedi con la gomma dell’acqua aperta.
Ma il sabato sera è un rito intramontabile, è il sonnellino che gli dà la carica per portare le sue stanche e consumate membra al di fuori di casa, e che lo tiene in piedi per tutta la serata.

Una volta che BS è giunto all’elemento, come al solito, non trova nessuno. Il vecchio Sax stava per arrivare, ed allora si decide a chiamare Claudius per sentire a che punto era.
Il telefono squilla, ma non c’è nessuna risposta, subito il dubbio si insinua in BS, ed al secondo tentativo, che termina ancora una volta senza risposta, diventa quasi una certezza.
UYna volta arrivato il Sax i due attendono fino alle 23:35, quando ormai BS è convinto che il vecchio sia caduto in uno stato di catalessi senza precedenti.
La decisione è semplice: andare a svegliarlo, o morire nel tentativo.
Presa la decisione parte l’avventura.

Una volta giunti a casa Claudius, che presto diventerà uno ospizio a tutti gli effetti, la macchina è parcheggiata nel vialetto, e quello che fino a poco tempo prima era solo un’ipotesi, diventa una certezza: Il Vecchio si è abbioccato alla grande.
Parte allora una suonata di campanello epica, che riesce a svegliare metà vicinato solo quella, senza che il nonnetto ci dia il minimo segno di vita.
Scoraggiati ma senza pensare nemmeno per un momento di arrenderci, entriamo dentro e iniziamo a bussare alla finestra della camera, dalla quale vediamo la luce accesa, e sappiamo che lui sta dormendo.
Anche qui rischiamo di svegliare l’altro mezzo vicinato, senza sortire il minimo effetto.
A questo punto entriamo in modalità “Furto”, dove con una abilità fuori del comune riusciamo a forzare le persiane della porta del bagno, fino ad arrivare alla finestra, e dà lì con svariati colpi sulla finestra a chiamare Claudius…

Sax, BS: “Claudiussssss “
(Silenzio)
Sax, BS: “Claudiussssss ssss !!!!”
(rumore indistinto)
Sax: “Hai sentito qualcosa ???”
BS: “Mi sembra di si …”
Sax, BS: “Claudiussssss ssss ssssssssssss!!!!”
( un vago : “oooooo”)
Sax, BS: “Claudiussssss ssss ssssssssssss sssss!!!!”
(un più forte: “ooooooooo”)

Correvano le ore 0:15: Claudius era sveglio …. Per quanto ancora, nessuno sa dirlo.

5 pensiero su “Claudius e L’andropausa …”
  1. Vorrei vedere se te e il sax dopo aver fatto 250Km in moto non dormireste anche voi!

    Ma poi di che vi lamentate? Sopportatelo questi ultimi 5-6 anni facendo un atto di carità!

    Viva l'andropausa, Viva Claudius!

  2. Io vorrei ricordare che:
    1) sono un lavoratore;
    2) ero andato in moto;
    3) mi ero alzato presto…

    …un pò più di rispetto per gli anziani!!! GIOVINASTRI MENTECATTI!!!

  3. non ti preoccupare Claudius, io ti capisco e ti comprendo!! Lasciali cuocere nelle loro giovani vite… lo sappiamo noi cosa si può fare con due ruote DI GIORNO!!

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