Eccoci con un nuovo appuntamento con la rubrica più tecnologica del blog (anche l’unica), come mi è stato suggerito dall’ormai ex leader dei lettori fissi, parlerò del netbook, con riferimento al mio netbook (foto sopra), compaq hp 700EL, in dotazione anche a Laburno.

Il netbook come tutti sapete è un astrazione semantica per definire un computer portatile di piccole dimensioni e basse prestazioni. Il portatile in oggetto ovvero il mio è un 10 pollici, (dimensione massima dei netbook) ci circa 500 gr di peso dimensioni 21*15*1.5 cm (AxLxP). Dimensioni molto contenute quindi, che risultano particolarmente comode per il trasporto.
Ovviamente vi sono altri modelli che vanno da 7 pollici 8 – 9 – 10, è bene notare che spesso la dimensione del portatile non è adeguata alla dimensione dello schermo, in alcuni netbook che hanno dimensioni di 21 cm come il mio hanno schermi di 8 pollici lasciando un inguardabile costola ai bordi dello schermo, quindi quando acquistate un netbook guardate che lo schermo copra tutta la larghezza del pc (guardate gli spazzi grigi nella foto sotto)

Un altro enorme problema, è dato dall’autonomia, a mio avviso troppo breve, se viene attivata la scheda di rete wireless e usato costantemente può durare al massimo un ora, ciò vanifica l’utilità di avere un ultra-portatile. Sul fatto dei consumi vorrei porre l’attenzione in particolare su un aspetto: ciò che fa consumare la batteria ad un portatile sono le periferiche, e se queste non vengono gestite accuratamente viene sprecata energia per nulla. Ma chi è che gestisce le periferiche? Il sistema operativo ovviamente; faccio notare che questi pc vengono venduti quasi tutti con windows xp preinstallato, ma windows xp, essendo nato per pc fissi non ha al suo interno un adeguato gestore di periferiche (con periferiche mi riferisco a schede di rete, scheda video, audio, ma anche controllori non visibili a noi) quindi possiamo dire che gran parte dell’energia è consumata da windows xp.

A supporto di ciò faccio notare che sul mio netbook ho installato (oltre che xp) ubuntu (unix). Con incredibili variazioni di durata della batteria (fino a 2 ore o anche più), inoltre è stato adattato Ubuntu per netbook ad una versione eeeXUBUNTU che ottimizza ancora di più le prestazioni in ottica di risparmio energetico.
A questo punto è conveniente spendere 300€ di netbook e pagare una “tassa windows” dato che è preinstallato sui netbook???? ricordando a tutti che non è gratuito, ma che costa circa 80€.
Si potrebbe spendere cioè 220€. Quindi se lo trovate prendetelo con ubuntu che risparmiate soldi e per andare sul blog di BS va bene uguale (tanto tutti voi lo prendete per quello, come me), avete anche un sistema con prestazioni migliori.

Inoltre ho letto su internet che gente è riuscita ad avere un sistema ibrido direttamente dalla casa madre su ordinazione. Ricordiamo che finché windows è “open source” va bene, ma quando copre il 30% del costo totale con prestazioni orripilanti è bene pensarci su…

Gallizzia

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