pen writing an arroba

Dopo che Ivan ha chiuso l’anno solare, e legale, con la sua rubrica, ho deciso che fosse giunto il momento di iniziare a sfoltire un po gli appuntamenti che in questo ultimo semestre si sono accumulati, a volte ingolfando anche troppo il blog.
Devo dire che Ivan mi ha sorpreso gettando la spugna così, con la scusa classica di: “Prendersi una pausa”, ma d’altro canto non mi posso lamentare perché per ben 11 settimane mi ha regalato domeniche spensierate, senza l’assillo del post.
Sarà dura rientrare in regime, ed anzi sto pensando seriamente di fare come la redazione del grande “Fatto quotidiano”, che il lunedì non esce in edicola, ne in PDF. Dio benedica i PDF …
Ma questi sono solo sogni, dove andrebbe a finire il mondo se BS smettesse di scrivere per un solo giorno a settimana, cosa si inventerebbe Laburno; è questa la vera paura.

É anche vero, però, che ormai alcune rubriche sono giunte alla loro inappellabile fine, e cogliendo di proposito la dipartita di Ivan, ho deciso di chiuderle per regalargli la grandezza che meritano, che si ottiene solo con la loro dipartita.
Il primo a fare festa è “L’angolo del Don”, che se in un primo momento era tenuto in grande considerazione dal suddetto folle, negli ultimi tempi il Don ha smesso di inviarmi frasi leggendarie con la sua precedente costanza; tanto che io stesso in più di un’occasione, ed il Gallizzia nell’ultima pubblicazione, ho dovuto scrivere di mio pugno le frasi, per non far cadere gli affezionati in una crisi depressiva.
Sono sicuro che al Don non dispiacerà affatto, anzi credo che per lui sia una vera liberazione, come lo è per tutti quelli che lo hanno sempre messo in discussione, e che continuano a mettercelo senza sosta e senza sconti.

Un altro che ci lascia, anzi ci ha lasciato da parecchio tempo, è “Gallizzia’s World”, che come avevo previsto non sarebbe durato molto.
L’entusiasmo del Gallizzia infatti, è scemato dopo poco tempo ed ormai si è barricato in una frase celebre: “La tecnologia è ferma !!”.
Anche questo appuntamento quindi ci abbandona lasciandoci tutti più ignoranti e più cechi, di fronte alla nuova mare di tecnologia che sta per invaderci e che il Bai non ha la capacità, né di capire, né di spiegare, e che quindi rimarrà un mistero fino alla fine del mondo.
Pensare che agli inizi il Gallizzia voleva scrivere tre volte a settimana, ed invece adesso anche lui è stato risucchiato in questo mondo di nulla facenzia e facezia, che Laburno gli ha fatto conoscere.

Ci lascia anche il “Disco della settimana”, e qui sento già gli urli di gioia di quasi tutto il blog, che ormai vedeva nella “musica Beeella” un ostacolo alla propria dignità, per quella che gli resta.
Infatti questa rubrica è sempre stata capita, ed accettata poco, anche se io ho voluto portarla fino a fine di quest’anno, perché era giusto che fosse così. Ma ormai il suo ciclo vitale è finito, io stesso raramente mi metto a cercare nuovi dischi, e quelli che trovo non sono in grado di reggere il confronto con i grandi pezzi che ci hanno accompagnato dal 2008.
Ho notato, con dispiacere, che nessuno si è accorto, o si è voluto accorgere, che ieri è uscito il “Disco Chiusura” che pone definitivamente fine alla lunga serie dei dischi della settimana, nella quale però ho racchiuso tutti i più grandi pezzi che mi sia capitato di sentire.
Mi piacerebbe inoltre che fosse solo uno spunto per qualcuno, affinché si metta alla ricerca della sua “Anima House” che ha dentro di sé e che non aspetta altro che uscire.

In pratica il Blog torna ai suoi antichi fasti, con un post al giorno, i commenti di voi folli, e tanta speranza nel futuro.
Un vero e proprio ritorno alle origini, dalle quali tutti noi veniamo, e dove dovremo tornare. Prima o poi.

Speriamo presto direbbe qualcuno …

4 pensiero su “Fine Delle Rubriche …”
  1. “cechi” è arte allo stato puro..penso che BS abbia dovuto usare la sua ultima dose di polvere di stelle per raggiungere questo stato di grazia!

    Sono immensamente triste per la chiusura del disco della settimana, che mi impedirà di fare il truzzo ogni martedì mattina davanti al pc…Pensavo che “disco chiusura” fosse una splendida metafora anno-serata in discoteca…

  2. Si, ho voluto mettere in luce il fatto che troppo spesso non ci soffermiamo abbastanza a riflettere sulla condizione geopolitica della Repubblica Ceca.
    ForZe …

  3. La rubrica non poteva rischiare di esaurire la sua carica e scadere in semplici righe che non dicono nulla. La rubrica tornerà quando si saranno accumulati dei temi da trattare.

    Credo però che sia giusto un cambio generazionale, e vorrei che il mio posto fosse preso da Gnogno, Laburno, e Gallizzia. Una volta scrive uno, un'altra l'altro e così via. Lo potremmo ribattezzare “Lo spazio dei folli”.

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