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Ormai l’anno si sta avvicinando alla fine.
Anno strano questo, senza dubbio, ma lasciamo le considerazioni e le valutazioni di questo 2009, al classico post di By Saggezza di fine anno. Che da adesso è diventato “un classico”, prima non lo era … e penso non lo sarà neanche a partire da adesso.
Quello che è sicuro, è che in questo anno BS ha voluto prendersi un momento (l’intero anno) di riflessione, per riuscire a capire quale fosse la strada da intraprende.
“La via della saggezza non mostra il cammino, ma si capisce di averla percorsa solo una volta che si è giunti alla sua fine.”
Questa è la frase che si ripeteva sempre, e che si ripete tutt’oggi.
Una frase che non è di aiuto, come lo sono tutte le grandi frasi, ma che danno ispirazione e che aprono la visuale ad un pensiero più grande. Come tutte le grandi frasi.

In molti tutto questo non lo hanno capito.
In molti hanno tentato, altri si sono illusi di comprenderlo, anche se la maggior parte hanno continuato ad amare BS, nonostante, solo all’apparenza, sembrasse un personaggio qualunque che non aveva voglia di fare niente. Poveri Folli.
A lungo ho cercato di spiegare questa scelta, che non ho problemi a definire filosofica, ma adesso è giusto che siano gli altri a giudicarla; tentare di coglierne l’essenza è difficile e drammatico, ma è anche dannatamente necessario se si vuole capire totalmente l’essere vivente chiamato “By Saggezza”.
Non c’è più nessuna parola che vi possa convincere.
Ogni mi azione è frutto di un attento piano studiato, che solo io posso percorrere, ed al quale forse non sono pronto. Ma questa è la vita … è andata così.

In molti stanno però esultando.
Il vitalizio per intellettuali (cassa integrazione) sta finendo, le lancette si rincorrono veloci sull’orologio del destino e presto scoccheranno l’ora decisiva. O forse no.
Se il vitalizio se ne va, quello che sta per arrivare è una nuova beffa per tutti i contribuenti: la mobilità.
Mobilità: croce e delizia di uno stato canaglia che ci continua a far pagare le spese di spedizione, ma che continua a finanziare il Bai, ed il suo blog, ancora per un altro anno, se tutto andasse bene.
La verità è che ormai il BS si è invischiato in alcune domande di lavoro pericolose, dove rischia seriamente di essere assunto.
Le forti pressioni sono arrivate dall’alto, quando la famiglia si è stancata di un Bai sfaticato che (a detta loro): “Non fa un cazzo a giornate ..”.
Parole che sono arrivate come un colpo di schioppo a By Saggezza, e che ne hanno demolito, con la loro rudezza menzognera, l’alta e sacra filosofia.
I tempi sono maturi, questo 2010 potrebbe riservare l’ennesimo smacco a BS, regalandogli un lavoro, che in tutta onestà non gli serve, poiché lui è oltre il lavoro: è qualcosa di più grande.

Non sappiamo come andrà a finire, quello che possiamo fare è goderci ancora i giorni che ci restano di questo 2009, con la consapevolezza che è stato l’anno in cui BS, non solo ha cambiato il suo mondo, ma ha cambiato anche quello di tutti quelli che hanno avuto la forza, la grandezza, e la saggezza di seguirlo.
Un anno irripetibile, che sarà consegnato alle pagine della leggenda.
Se tutto questo finirà, rimarrà sempre il ricordo oltre che i leggendari post, a testimonianza di uno degli eventi più magnifici che la storia abbia mai conosciuto.
E che mai conoscerà.

Un pensiero su “Il Mutare Delle Cose …”
  1. Se voi dite che il Bai non ha aftto un cazzo a giornate in tutto il 2009, io vi rispondo: il suo tempo lo ha dedicato a rendere migliori e leggendarie le vite di coloro che gli stavano intorno.

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