matrice

Ci risiamo, ormai la moda di cambiare, aggiornare, e rieditare il blog è impazzata più forte che mai.
L’ultimo è stato BS a mettere le mani al blog tirando fuori qualcosa di eccelso, e fuori dal comune.
“Un piccolo angolo di paradiso, che racchiude dentro di se tutta la leggenda e tutta la poesia che il suo animo ha sempre espresso e, per Dio, continueranno ad esprimere.” così lo ha definito Gnogno l’altro giorno, mentre parlava con il suo gatto davanti al caminetto.
Ma modificare il blog, volente o nolente, ha rimesso davanti a BS l’antica sfida con i CSS, che da sempre lo ha accompagnato ogni qual volta si metteva a compiere una modifica.

I CSS, come sta scoprendo con rammarico il BVP, sono l’anima torbida dei blog.
La parte più oscura, più complessa e più imprevedibile della moderna tecnologia asservita al web.
Spesso ho criticato i CSS, e non ho certo intenzione di smettere di farlo; ho denunciato la scarsa chiarezza e limpidezza democratica di questo protocollo, se di protocollo possiamo parlare, poichè ritengo che sia l’ora di finirla con questo scandalo.
Quando nacquero non molti anni fa, i CSS sembravano la soluzione a tutti i problemi di questo mondo, la chiave di volta per risolvere qualsivoglia difficolta nella creazione e gestione delle risorse web.
Ricordo ancora come fosse oggi, le frasi esultanti e festose della gente per strada, che correva abbracciandosi, stappava bottiglie di spumante, e faceva baldoria fino a tarda ora, nella consapevolezza che il giorno dopo avrebbe trovato i CSS pronti a risolvere ogni problema.

Ma purtroppo come in ogni bella favola, applicandola alla realtà, le cose cambiano: le gioie si trasmutano spesso in cocenti delusioni, ed infinite imprecazioni.
Quelli che da soli dovevano cambiare il web, che dovevano da un giorno all’altro risolvere le vostre miserabili vite, compresa la mia, si sono ritrovati a fare i conti con una realtà che ha sublimato e distrutto ogni speranza, ogni gioia, ed ogni possibilità di redenzione.
I CSS si sono mostrati per quello che sono: protocolli oscuri, mal programmati, e che rispondono a leggi proprie (Leggi ad CSS), fregandosene di qualunque impostazione esterna.
Qualche pazzo sostenitore dei CSS, mi verrà a dire che basta aprirli per modificare ogni aspetto, anche minimo del CSS.
Questa è una mezza verità, come al solito si imbellettano della teoria, senza andare ad indagare a cosa accade nella pratica.
È nella pratica signori, che si scoprono i problemi, che ci si trova di fronte alla cruda realtà.

La realtà è che i CSS, dopo aver conquistato il mondo, non hanno avuto la forza e la capacità di ammodernarsi, di rendersi comprensibili agli esseri umani.
In pratica ci hanno tradito, alleandosi con l’elettronica.

Sono anch’essi entrati in quel sub-spazio, ne vero ne finto, che aleggia intorno ad una vorticosa ed incessante nuvola di bit.
Ma forse allora bisogna andare a chiedere conto ad I Bit, saranno mica loro gli artefici di questo delirio di massa.
Cosa hanno da dirci i Bit, è ? Cosa ?

Lo so cosa state pensando, i bit ci possono dire solo 1 o 0.
Bhè, io dico che non è abbastanza !

8 pensiero su “La Vera Natura Dei CSS …”
  1. Novità su un possibile tema ispirato alla ditta?
    Novità sulla possibile nuova ditta di BS?

    Il gatto della ditta conosce l'html?
    Un'ipotetica ditta di BS può essere modificata modificando il relativo css?

  2. > Lo so cosa state pensando, i bit ci possono dire solo 1 o 0.
    > Bhè, io dico che non è abbastanza !

    Son d'accordo!

    Cmq il tema vecchio era piu zen. Questo è anziano, ha il colore delle gengive di plastica delle dentiere e delle fantasie dei maglioni di claudio.

  3. É triste vedere che la bellezza non viene accettata, ma dopo tutto lo Zen ci insegna a dire …

    É andata così…

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