Come ricordavo non troppo tempo , la cultura e il linguaggio di BS segue schemi e interpretazioni del tutto personali e che non trovano riscontro con la realtà che tutti voi conoscete.
L’ultima diatriba nata, sempre contro il Bvp, che comunque resta un dislessico e ha poco da prendere per il culo, si concentra sul termine “Afroamericano”.

Non stò a ripercorrere tutta la discussione che ha portato a questo scontro verbale, ma quando BS ha esposto il proprio pensiero sul significato di questo termine è stato ripreso dal medesimo Bvp che ha tentato di far prevalere la sua intermittente cultura, più che altro basata su riviste del calibro di Novella 2000 e Gente.
In pratica il sottoscritto sosteneva che il termine “Afroamericano” comprendesse tutte le persone di colore fossero native americane o africane, mentre il Bvp sosteneva si riferisse solo alle persone di colore di nazionalità americana.

Wikipedia in questo caso è stata precisa ed inoppugnabile da parte di BS, che si è visto smentire questa sua tesi farlocca e campata in aria, anche se esposta con un arte raffinata ed effimera.

Afroamericano è la traduzione letterale di Afro-American, appellativo composto da africano e americano.

Nell’accezione statunitense “afroamericano” è una persona anglofona e residente negli Stati Uniti che abbia ascendenti provenienti dal continente africano, con l’esclusione comune degli africani di origine araba, soprattutto originari del Nord Africa (es. Egiziani o Tunisini) e degli americani non statunitensi (es. Brasiliani o Cubani). Nel 2000 il 12,3% della popolazione era considerato come afroamericano, per un totale di 36.6 milioni di cittadini neri.

Per i suddetti motivi gli statunitensi neri ma originari dell’America Latina o dell’Africa settentrionale e i bianchi e gli indiani originari dell’Africa (ad esempio del Sudafrica o Madagascar) non sono soliti definirsi Afro-American.

Con questo non voglio assolutamente dare ragione al Bvp, anche se ce l’ha, perchè non ho il cuore.
Ma vorrei solo sottolineare il fatto che per BS ogni parola ha un proprio significato che viene metabolizzato attribuendogli significati del tutto personali, e che non si ritrovano nella concezione comune di quel termine medesimo.

Per questo motivo, senza alcuna giustificazione e senza alcuna ragione, mi ritengo in prima persona vincitore di questa sfida, in quanto il Bvp non ha tenuto conto di questa caratteristica pecuniaria di BS.

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