Per chi se la fosse persa, un’altra notizia passata in sordina, che a mio avviso risulta essere invece molto grave.
Ve la lascio commentare a voi:

Partito italiano di estrema destra offre 1500€ ai genitori che useranno il nome di Mussolini per i propri figli

Pubblicato Martedì 25 Novembre 2008 in Inghilterra

[Daily Mail]

Un partito italiano di estrema destra offrirà 1500€ alle coppie che useranno per i propri figli i nomi di Benito Mussolini o di sua moglie Rachele.

Il minuscolo Movimento Sociale-Fiamma Tricolore (MS-FT) ha dichiarato che l’offerta è rivolta ai residenti di cinque comuni dove la popolazione è in netto calo.

Nel tentativo di frenare il brusco calo delle nascite, l’attuale governo di centro-destra guidato da Silvio Berlusconi ha già offerto agli italiani un bonus di 1000€ per ogni nuovo nato.

MS-FT ha affermato che i 1500€ verranno concessi previa esibizione di un certificato di nascita del bimbo attraverso cui sia possibile accertare l’uso dei nomi Benito o Rachele.

Il partito ha aggiunto che i soldi dovranno essere spesi per l’acquisto di lettini, vestiti, cibo e altri prodotti per l’infanzia e che verranno effettuati controlli a sorpresa e sulle ricevute fiscali.

I cinque comuni in questione si trovano nella provincia dell’Italia meridionale di Potenza, un’area afflitta da una depressione economica cronica.

Vincenzo Mancusi, segretario regionale del MS-FT ha dichiarato: “L’iniziativa non risolve il problema del tasso di natalità a livello regionale: è un piccolo tentativo da parte di un piccolo partito.”

Mancusi crede che la regione Basilicata “potrebbe fare molto di più, dando 1500 € annui a tutti i bambini nati nella regione fino al raggiungimento dei 18 anni, dopo il quale riceverebbero un bonus di €50.000 ”

Il politico sostiene che i soldi potrebbero essere presi dai contributi per le concessioni che le compagnie versano per estrarre l’unico prodotto della regione, il petrolio.

Alla richiesta di giustificare la scelta di questi nomi Mancuso ha risposto: “E’ una scelta del tutto casuale. Sono bei nomi.”

Il nome Benito – che deriva dal latino Benedictus e significa “che parla bene” viene usato raramente in Italia oggigiorno per via della connessione con Mussolini.

Il nome del piccolo partito si ispira al Movimento Sociale Italiano, partito neo-fascista creato nel dopo-guerra, che a sua volta prese il nome dalla Repubblica Sociale Italiana di Mussolini, creata con il supporto dei nazisti nell’Italia settentrionale, dopo che il regime di Mussolini fu rovesciato durante la seconda guerra mondiale.

Fiamma Tricolore invece si riferisce al simbolo del partito, una fiamma composta dai colori della bandiera italiana, verde, bianco e rosso.

Attualmente questa formazione politica non ha rappresentanti nel parlamento italiano, ma ha un eurodeputato. L’attuale Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, è stato membro del MSI, ma si è dimesso nel 1995 prendendo le distanze dall’ispirazione fascista del partito man mano che la sua influenza politica cresceva.

Tratto da ItaliaDall‘estero

In Italia la notizia è passata del tutto inosservata, solo la repubblica ha fatto un’articoletto in merito.
Mentre ben due giornali dall’estero hanno riportato la notizia Daily Mail Inglese e Svenska Dagbladet Svedese.
Ormai in Italia chi si professa fascista non deve più temere di dichiararlo, la memoria di chi è caduto per riportare la Libertà in Italia è morta e sepolta.
E’ un continuo proliferare di chiari segnali di regime, che vengono costantemente ignorati dal governo, che anzi con i suoi esponenti continua a dichiarare la Bontà profetica del Fascismo, vedi Dell’Utri, Alemanno ed altri.

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